VERSO L’INDUSTRIA 4.0

E’ partito il treno dell’industria 4.0, ovvero quel processo che porterà ad una produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa. McKinsey stima che l’impatto dell’applicazione delle tecnologie digitali avrà effetti dirompenti, quantificati in circa 31.000 miliardi di dollari, specialmente per quanto riguarda l’utilizzo dei dati e la creazione di valore da essi.

Come procedere, dunque? Innanzitutto, andrà fatto un attento lavoro sulle competenze delle persone, che dovranno essere in grado di gestire e correlare i dati: le principali abilità che le aziende dovranno far sviluppare ai propri dipendenti (oppure che dovranno trovare all’esterno) saranno il problem solving, il pensiero critico e la creatività, proprio per cogliere tempestivamente i benefici dell’innovazione digitale nei processi dell’industria, nel c.d. Smart Manufacturing.

In seguito bisognerà preparare attentamente tutta l’architettura per la gestione dei dati, parallelamente rispetto all’azienda esistente, in modo che al momento del passaggio all’industria 4.0 questo sia rapido, diretto e senza controproducenti passi indietro.

Il 21 settembre 2016 è stato presentato l’atteso piano del governo italiano per l’Industria 4.0, che dovrebbe entrare nella prossima legge di stabilità, con l’obiettivo di mobilitare nel 2017 investimenti nella ricerca, sviluppo e innovazione.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha inoltre individuato le aree sulle quali intervenire: il rilancio degli investimenti industriali in ricerca e sviluppo, conoscenza e innovazione; la crescita dimensionale delle imprese; la nuova imprenditorialità innovativa; la definizione di protocolli e standard condivisi a livello europeo; la cybersecurity e la tutela della privacy; l’adeguatezza delle infrastrutture di rete; la diffusione delle competenze.

Alle aziende che vogliono gestire al meglio la trasformazione digitale, Neos offre il proprio supporto per definire il modello del processo e gli indicatori di performance, per individuare i punti chiave della raccolta dei dati in cui inserire i sensori, e per formare il personale motivandolo ad essere protagonista di questo cambiamento.