SE TI E’ CARO ASCOLTARE, IMPARERAI

“Se ti è caro ascoltare imparerai; se porgerai l’orecchio, sarai saggio”.

Il contenuto di questo verso, tratto dal Libro del Siracide, è generalmente condiviso e auspicato; eppure la maggior parte della gente, più che ascoltare, sembra solo che aspetti il suo turno per parlare.

Solo filosofia? Assolutamente no, anzi!

La capacità di ascolto è infatti una delle cosiddette soft skills che i reclutatori tengono in particolare considerazione, date le importanti ripercussioni che essa ha in tutti quei contesti lavorativi che prevedono un rapporto tra persone: fra manager e dipendenti, fra collaboratori di pari livello, fra professionisti, fra azienda e cliente.

Nei primi esempi, si vanno a toccare temi quali la gestione del team e dell’azienda, e più in generale tutto ciò che concerne il clima aziendale.

L’ultimo caso è invece centrato sulla soddisfazione delle esigenze del cliente: cliente che prima di tutto deve essere ascoltato, per comprendere appieno le sue attese e i suoi bisogni.

Neos, con i suoi programmi formativi centrati sulle Risorse Umane, può fornire alle aziende alcuni strumenti utili per sviluppare l’attitudine all’ascolto e alla comunicazione all’interno del gruppo di lavoro.

Nel frattempo, segnaliamo un interessante articolo sulla scarsa abitudine all’ascolto attivo ed empatico:

http://www.linkiesta.it/it/article/2016/10/10/non-siamo-piu-capaci-di-ascoltare-ed-e-un-problema-che-ci-fa-perdere-u/32022/