Certificazione di Sistema e Modelli Organizzativi

Nell’ambito della certificazione volontaria, la certificazione di sistema continua a registrare uno sviluppo crescente nel contesto nazionale.

La nostra realtà accompagna le aziende Clienti lungo tutto il percorso di ottenimento della certificazione di sistema, dall’analisi dei processi aziendali alla documentazione e all’attuazione del sistema, nonché alle verifiche ispettive interne e a quella finale dell’Organismo di Certificazione.

Di seguito le principali normative secondo le quali affianchiamo i nostri Clienti:

  • UNI EN ISO 9001 – Sistemi di Gestione Qualità (SGQ)
  • UNI EN ISO 14001 – Sistemi di Gestione Ambientale (SGA)
  • UNI EN ISO 3834 – Sistemi di Qualità in Saldatura 
  • UNI ISO 29990 – Sistema di Formazione Non Formale (ossia quella che non crea titoli “a valore legale”)
  • UNI CEI EN ISO 50001– Sistema di Gestione dell’Energia 
  • OHSAS 18001 – Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza del Lavoro (SGSSL)
  • IATF 16949:2016 (in precedenza ISO/TS 16949) – Sistemi di Gestione Qualità nell’industria automobilistica)
  • SA 8000 – Gestione Aziendale attinenti alla Responsabilità Sociale d’Impresa
  • UNI EN 1090 – Certificazione Processi di Costruzione per Opere Strutturali in Acciaio e Alluminio
  • CEI UNI EN ISO/IEC 80079-34/2012Applicazione dei sistemi di gestione per la qualità per la fabbricazione degli apparecchi Ex

A certificazione ottenuta, continuiamo a supportare le aziende con interventi operativi mirati al mantenimento e alla revisione degli standard raggiunti, e affiancandole nel corso delle verifiche di sorveglianza e/o ricertificazione.

Per ciò che concerne l’implementazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei alla  prevenzione dei reati , va segnalato che il D.Lgs. 231/01 ha introdotto il principio secondo cui, in caso di commissione di alcune tipologie di reati (espressamente elencati dallo stesso Decreto), viene estesa la responsabilità penale anche alle persone giuridiche cui l’autore materiale del fatto appartiene, le quali saranno chiamate a “pagare” in termini pecuniari.

In questi casi la persona giuridica sarà chiamata a rispondere qualora l’autore dell’illecito legato all’Organizzazione, tanto in posizione apicale quanto subordinata, abbia commesso l’illecito, nell’interesse dell’ente stesso o a vantaggio di quest’ultimo.

Il Decreto prevede una forma specifica di esonero da questa responsabilità nel momento in cui la persona giuridica adotti, prima della commissione del fatto illecito, modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi.

L’attività si sviluppa attraverso le seguenti fasi:

  • analisi dei rischi
  • stesura codice etico
  • stesura codice sanzionatorio
  • stesura procedure
  • validazione MOG
  • nomina organo di vigilanza