AGGIORNAMENTI DAL SETTORE AUTOMOTIVE

L’ISO/TS 16949, lo standard tecnico specifico per la gestione della qualità nel settore Automotive, è stato sviluppato nel 1999 dall’IATF in collaborazione con un comitato ISO per la gestione della qualità. Dalla sua data di pubblicazione ad oggi lo standard è diventato uno dei più richiesti a livello internazionale, raggiungendo l’ambizioso obiettivo di armonizzare ed unificare i numerosi regolamenti di verifica e di certificazione nella filiera automotive.

Nel mese di Ottobre 2016 l’IATF ha rilasciato il nuovo standard IATF 16949:2016, che ridefinisce i requisiti necessari per ottenere la certificazione del proprio sistema di gestione per la qualità nel settore Automotive.

Di seguito una panoramica sul percorso di transizione dalla vecchia norma alla nuova revisione.

Quando le organizzazioni devono fare il passaggio?

Tutte le organizzazioni attualmente certificate ISO/TS 16949:2009 devono fare il passaggio entro il 14 Settembre 2018.

Le organizzazioni che lo desiderano possono ancora certificarsi in accordo alla ISO/TS 16949:2009 fino al 1 ottobre 2017, ma i certificati relativi scadranno inderogabilmente il 14 settembre 2018.

In cosa consiste il processo di transizione?

Il processo di transizione include i seguenti passaggi:

  1. Audit di transizione
  2. Gestione delle non conformità
  3. Decisione sulla certificazione
  4. Emissione del certificato

Le organizzazioni attualmente certificate ISO/TS 16949:2009 hanno due possibilità:

  • Opzione 1: adeguamento entro il loro attuale ciclo di audit della ISO/TS 16949:2009, cioè al prossimo audit di sorveglianza o di ricertificazione

opzione1

 

  • Opzione 2: adeguamento in qualunque momento, cioè fuori dal normale ciclo di audit di sorveglianza o di ricertificazione.

opzione2

 

L’audit di transizione deve comunque essere completato prima dell’audit di ricertificazione.

Qualora le organizzazioni scegliessero l’opzione 2, gli enti certificatori non hanno la necessità di ottenere una liberatoria dal loro Ufficio Supervisore di riferimento per condurre l’audit di transizione fuori dal loro solito ciclo di audit.

 

Qual è la durata dell’audit di transizione?

L’audit di transizione deve essere condotto in accordo alla revisione dello standard di gestione della qualità automotive.

Il database dell’IATF sarà modificato per permettere agli enti di certificazione di inserire la verifica come audit di transizione.

L’audit di transizione avrà la medesima durata di un audit di ricertificazione, al quale si aggiungerà del tempo off-site per la verifica documentale o, in alternativa, un minimo di quattro ore sul sito precedenti l’audit.

L’ente di certificazione deve determinare la durata del tempo addizionale in base alla conoscenza ed esperienza dell’organizzazione, tenendo traccia della motivazione di tale scelta.

Qual è l’obiettivo del tempo addizionale?

Il tempo addizionale off-site serve per dare all’ente di certificazione il tempo di rivedere i cambiamenti che l’organizzazione ha fatto al suo sistema di gestione della qualità per incorporare sia la ISO 9001:2015, sia i nuovi requisiti automotive.

Il tempo addizionale sul sito deve essere all’inizio dell’audit di transizione.

Esito positivo del processo di transizione

Subito dopo il completamento con esito positivo del processo di transizione viene emesso all’organizzazione un nuovo certificato con un periodo di validità di 3 anni meno 1 giorno. Inizia quindi un nuovo ciclo di audit.

Aggiornamento dall’ISO 9001:2015 al nuovo standard automotive

La riduzione dei giorni di audit, prevista in alcuni casi specifici nel limite del 30%, non può essere applicata se lo scopo viene esteso; in tal caso deve essere svolto il 100% dei giorni richiesti per l’audit iniziale, nel rispetto delle regole per raggiungere e mantenere e il riconoscimento IATF.

L’ente di certificazione deve essere lo stesso per la certificazione ISO 9001:2015 esistente e per la revisione dello standard automotive. In situazioni dove un cliente certificato ISO 9001:2015 passa ad un nuovo ente certificatore, questo deve condurre almeno 1 audit di sorveglianza per la ISO 9001:2015 prima di fare l’audit per l’aggiornamento al Sistema di Gestione per la Qualità Automotive.

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